Una visita di un giorno all’interno delle mura di Treviso

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Una visita di un giorno all’interno delle mura di Treviso

Treviso, “L’oasi della porta accanto”, così come l’ha definita il New York Times nel 2019. Una città affascinante che porta le testimonianze dell’architettura tradizionale. È una piccola città, molto vivace, dalla quale è possibile raggiungere facilmente altri capoluoghi della regione come Verona, Padova, o Venezia.

È una città piacevole da girare a piedi, fra piazze, portici, corsi d’acqua e scorci incantevoli.

Vi suggeriamo di partire da Porta Altinia, uno degli ingressi più sottovalutati della città, ma affascinante in quanto la più antica porta della città, da cui entravano viaggiatori e mercanti in arrivo dalla laguna. Successivamente potrete visitare la chiesa di Santa Margherita, sconsacrata nell’800 e adibita ad uso militare. Ma questa chiesa è anche tomba di Pietro Alighieri, figlio di Dante e di Gemma Donati.

Attraversando il Ponte dell’Università, un bellissimo scorcio sul Sile, raggiungerete il Quartiere Latino, zona residenziale, commerciale e universitaria, dove potrete osservare alcuni mulini della città e alcuni frammenti delle antichissime mura romane, in Piazza della Dogana.

Vi consigliamo, dunque, di passare per la chiesa di Santa Maria Maggiore.

Raggiungete poi Porta San Tomaso, una delle tre che sono sopravvissute a secoli di battaglie. Il simbolo della porta è legato alla Repubblica di Venezia, il leone di San Marco. Le feritoie visibili al centro e sull’entrata destra venivano utilizzate per i tiranti dell’antico ponte levatoio.

Una delle zone più suggestive di questa città è quella dei Buranelli, che attribuisce un senso al soprannome che prende Treviso: “piccola Venezia della terraferma”.

Affascinante è anche l’Isola della Pescheria, attualmente luogo di mercato e punto di riferimento della città. Lì vicino anche il Ponte della Malvasia, da cui godere di uno scorcio sul canale dei Buranelli. Nella zona si trova anche Ca’ dei Carraresi, un edificio medievale, un tempo conosciuto come l’Osteria alla Croce, era dapprima una dimora privata e in seguito un ostello per viaggiatori e mercanti. Oggi è sede di mostre temporanee dal calibro internazionale.

La Loggia dei Cavalieri è una delle testimonianze più importanti della Treviso Comunale. Inizialmente veniva utilizzata come luogo di incontro e discussione per i nobili cittadini e in seguito utilizzata come magazzino per legname e casse mortuarie. Le sue arcate, per alcuni decenni, furono chiuse con porte in legno.

Si arriva dunque a Piazza dei Signori, il cuore di Treviso. Qui si trovano alcuni dei palazzi più belli, come il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Trecento. Non distante, in una via pedonale laterale, potrete trovare la celebre Fontana delle Tette. Altra fontana interessante a Treviso è quella dei Tre Visi, che rappresenta, appunto, un busto con tre volti.

Dopo una passeggiata tra le stradine medievali e rinascimentali, è impossibile non notare l’imponente struttura che ricorda un antico tempio romano: il Duomo di Treviso, intitolato a San Pietro Apostolo. L’edificio si compone di un mix di stili: romanico (la cripta), rinascimentale (le cappelle), neo-rinascimentale (le navate principali) e neoclassico. Arrivando da Piazza dei Signori, sono ben visibili le sue sette cupole e all’entrata sono posti due leoni in marmo rosso di Verona.

Porta Santi Quaranta è la terza e ultima porta delle mura cinquecentesche di Treviso.

La Chiesa di San Nicolò, la più grande di Treviso, è un mix di stile romanico e stile gotico: semplice, ma imponente.

Infine, in Piazza della Vittoria si trova una grande opera dedicata ai soldati trevigiani morti durante le due guerre, è il più grande del suo genere in Veneto.

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