Alcuni dati sul turismo 2023

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Alcuni dati
sul turismo 2023

Dopo la pausa forzata dalle restrizioni legate al Covid-19, il turismo sta mostrando segnali promettenti. Secondo i dati del Barometro mondiale del turismo della World Tourism Organization (UNWTO), un’agenzia delle Nazioni Unite dedicata alla promozione del turismo responsabile, sostenibile ed universalmente accessibile, a luglio 2023 gli arrivi turistici internazionali hanno toccato l’84% dei livelli pre-pandemia, con un notevole incremento del 43% rispetto al 2022, totalizzando 700 milioni di turisti nei primi sette mesi dell’anno.

Nel corso del 2023 l’UNWTO ha posto l’enfasi sugli “investimenti verdi” come una delle chiavi per la ripresa del turismo e la sua crescita futura. Tuttavia, ciò che emerge con forza è la necessità di operare in modo centrato sulle persone, il pianeta e la prosperità.

Una prospettiva globale

Tutte le regioni hanno vissuto una forte ripresa del turismo nei primi sette mesi del 2023, trainate dalla domanda di viaggi internazionali proveniente da diverse parti del mondo. Il Medio Oriente si distingue con arrivi superiori del 20% rispetto ai livelli pre-pandemia, confermandosi l’unica regione a superare i dati del 2019. L’Europa, principale destinazione mondiale, ha raggiunto il 91% dei livelli pre-pandemia, sostenuta da una forte domanda intra-regionale e dai viaggi dagli Stati Uniti. Africa e Americhe si attestano rispettivamente al 92% e all’87% dei visitatori pre-crisi, mentre Asia e Pacifico accelerano al 61% dei livelli pre-pandemia.

Daniela Santanchè, Ministro del Turismo, sottolinea l’importanza del turismo come pilastro economico nazionale, con uno sguardo attento alle dimensioni sociali, culturali ed economiche della Nazione.

Il turismo in Italia

In Italia, 37,5 milioni di persone hanno scelto di trascorrere almeno qualche giorno in vacanza nell’estate del 2023, con una spesa totale di 25 miliardi di euro, segnando un incremento del 4% rispetto al 2022 (questi i numeri che emergono da un primo bilancio effettuato da Coldiretti/Ixè, in occasione della Giornata mondiale del Turismo). Un trend notevole è la riduzione della durata delle vacanze, con il 50% degli italiani che ha optato per periodi inferiori a una settimana; il 25%, oscillata tra una e due settimane, mentre solo il 4% è stato fuori di casa un mese.

Il desiderio di esplorare il proprio paese è evidente, grazie anche alla vicinanza al luogo di residenza. L’Italia, inoltre, risulta essere leader del turismo green e si trova in vetta alle preferenze turistiche, contando quasi 14 milioni di presenze stimate nel 2023.

Coldiretti sottolinea l’importanza dell’enogastronomia come elemento distintivo delle vacanze in Italia. Il paese si conferma leader mondiale nel turismo enogastronomico, con un’agricoltura considerata la più green d’Europa, una vasta gamma di specialità tradizionali (5450 specialità ottenute secondo regole tradizionali tramandate per almeno 25 anni, 320 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg) e un’impressionante leadership nel settore biologico, con le sue 86 mila aziende agricole biologiche, la rinuncia agli OGM e le iniziative di valorizzazione. L’Italia, dunque, si posiziona come destinazione turistica sostenibile e consapevole.